giovedì 15 dicembre 2011

Vaccinazioni pericolose: lobby del potere e controllo della popolazione

Il trailer di un nuovo film sui vaccini e le malattie The Greater Good ( il miglior bene).
Il film presenta un problema serio e reale sulle conseguenze delle vaccinazioni e sulle responsabilità delle lobby farmaceutiche, colpevoli di diffondere attraverso i vaccini nuove e sempre più aggressive patologie. Offre spunto per un serio dibattito sulla questione sanità e medicinali, che al giorno d'oggi sono utilizzati in larga scala dalla maggior parte della popolazione mondiale con in aumento casi di malattie rare e invalidanti.

Sono sempre più i genitori che scelgono consapevolmente di non far vaccinare i loro figli in quanto numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato che la diminuzione di tali malattie si è verificata prima dell'introduzione del vaccino stesso, per miglioramenti delle condizioni di vita, dell'igiene personale e dei luoghi nei quali si vive. Non a caso in un secolo circa l'aspettativa di vita media è quasi raddoppiata, per lo meno nei paesi industrializzati.
Oggi le case farmaceutiche hanno bisogno di nuove malattie e nuovi malati da poter curare con le proprie medicine. Sono coloro che ancora non usufruiscono dei prodotti di queste aziende ad essere nel mirino delle campagne di marketing di questi colossi della medicina. 
Cosa hanno a che fare le persone sane con i progetti di marketing delle Big Pharma? 
L'unica possibile risposta è quella per cui le aziende farmaceutiche lavorino con l'obiettivo di creare nuovi clienti e nuovi affiliati che dipendano dai loro prodotti per curare le malattie che saranno diagnosticate nel corso del tempo, e spesso incentivate e acutizzate proprio dall'assunzione di farmaci. Nel 2004 sono stati abbassati gli standard mondiali per la classificazione delle più diffuse patologie a livello globale: il diabete, l'ipertensione e il colesterolo. Con questa semplice mossa circa 200 milioni di nuove persone sono passate dello stato di sane a quello di affette da una patologia la cui cure non sono risolutive, ma di "contenimento", come la pastiglia per il colesterolo, l'insulina per il diabete e i farmaci per aumentare il volume dei vasi sanguigni per l'ipertensione. Per i più increduli è il caso che si sappia che solo il 20% delle spese vanno alla ricerca scientifica, mentre al settore marketing viene destinato il 40%.
Sono inoltre numerosi, e questo è il dato molto preoccupante, i casi di nuove malattie sconosciute, di malattie degenerative, l'aumento dei casi di autismo nei bambini, l'aumento delle malformazioni dei feti, l'aumento dei parti cesari, l'aumento dei tumori, sempre più aggressivi e incurabili, nonostente non tutti sanno che prima degli anni 80 erano una malattia abbastanza rara da diagnosticare. Oggi sono molte le persone che hanno a che fare con i disastri combinati con i vaccini: anche recentemente in Italia, dove ancora ci sono vaccinazioni obbligatorie per i bambini, si sono verificati casi di reazioni invalidanti in soggetti sottoposti a vaccinazione. Riprenderemo l'argomento affrontando nello specifici le storie e le ombre delle principali case farmaceutiche, a partire dalla Bayer che risulta essere indiscutibilmente la più diabolica di tutte.

1 commento:

  1. Alla fine torneremo tutti a rivolgerci a chi conosce le proprietà delle erbe e di ciò che c'è in natura,o a persone di cui ci si possa fidare realmente e non come alcuni medici generici che sembrano sempre più spacciatori di farmaci, invece che persone interessate alla salute dei propri pazienti...

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